Le cinque stagioni dell'Etna
Etna, terra di miti e leggende. Gli antichi guardavano al monte con timore e rispetto. Ne avevano fatto la dimora di Vulcano, dio del fuoco e dei Ciclopi. Gli arabi ne rimasero colpiti da definirlo "il monte dei monti" (Mongibello), la montagna per antonomasia.

L'Etna è una stazione turistica internazionale, che unisce memorie antiche al comfort di attrezzature moderne. Sul versante nord, la Pineta di Linguaglossa e Piano Provenzana, sono punto di partenza per le escursioni ai crateri.

Interessante il giro della ferrovia Circumetnea attraverso la suggestione del territorio, dei paesini alle pendici della montagna che degrada dolcemente verso il mare. Dall'Etna lo sguardo spazia lontano. Acireale con le sue famose Terme ed il famoso barocco, l'incantevole baia di Naxos, la magia di Taormina arroccata sul Monte Tauro, la mitica Siracusa, lo splendore della costa orientale e del suo mare sempre azzurro. La flora, la fauna e l'ambiente del più alto vulcano attivo d'Europa con i suoi 3.350 metri, sono un patrimonio di grande interesse naturalistico.

Primavera

Primavera
Un fantasmagorico concerto, che ha per protagonista assoluta la natura, i suoi ritrovati ritmi, le sue voci, i suoi profumi, i suoi colori. È primavera. L'ultima neve brilla al sole. Simili a tappeti di velluto nero, ampi spazi di lava. Le brume dei boschi già si diradano e dischiudono paesaggi a perdita d'occhio. Giù per le pendici, il magma delle antiche eruzioni è ora terra fertile, e rigogliosi sono i vigneti, gli agrumeti odorosi di zagara e le ginestre dorate. Escursioni guidate con appositi mezzi fuoristrada.

Estate

Estate
Il vento caldo dell'estate accarezza i disegni di lava e la capricciosa architettura del vulcano, muti testimoni di mille metamorfosi. L'Etna vive in estate di una magia tutta particolare: riesce a stupire almeno quanto la stupenda visione dei suoi crateri innevati. È la stagione ideale per le escursioni: attraverso la pineta di Linguaglossa, sino ad incontrare il deserto di lava, un cielo denso di azzurro e il freddo tagliente delle alte quote.
Con il mare di Taormina e di Naxos a soli trenta minuti d'auto. Turismo mare-montagna: unico in Europa.

Autunno

Autunno
La montagna si veste dei colori dimessi, eppure fascinosi, della decadenza autunnale.
Splendide sono le immagini di questo paesaggio di boschi e di ombre, soffici coltri di foglie ingiallite, di un cielo a tratti denso di nubi, messaggere dell'inverno, ormai imminente.
Si avverte quasi il respiro degli alberi nei silenzi che avvolge la montagna.
Autunno sull'Etna, le emozioni turbinano nell'animo degli uomini al cospetto di questo spettacolo antico, eppure sempre nuovo.
Escursione nella pineta di Linguaglossa nel cuore del Parco dell'Etna.

Inverno

Inverno
L'Etna d'inverno risplende di luce.
Il bianco abbagliante delle piste innevate è il suo colore, la sua atmosfera.
L'Etna d'inverno è soprattutto sport. Impossibile sfuggire al fascino del vulcano innevato, ed è una gioia ritrovarsi, ogni anno, all'appuntamento con la neve nella più frequentata stazione di turismo invernale della Sicilia.

La stagione del fuoco

La stagione del fuoco
Da sempre, lo spettacolo del vulcano attivo incanta gli uomini. Omero, Diodoro Siculo, Tucidide, Virgilio, ci hanno lasciato cronache fantastiche, che si confondono con il mito e la leggenda. Sull'Etna, la stagione del fuoco torna puntuale a scandire i ritmi di un'armonia nascosta, quasi impenetrabile. Il vulcano in eruzione è spettacolo grandioso e affascinante; incredibili fontane di fuoco e fantasiosi disegni che nessun gioco pirotecnico ha mai eguagliato in uno sfondo di indefinibile bellezza. Nella sede della Pro-Loco di Linguaglossa si può visitare la mostra delle pietre dell'Etna